Pannello isolante termico ad alte temperature con tecnologia sottovuoto
I pannelli isolanti sottovuoto (VIP – Vacuum Insulated Panel) per alte temperature sfruttano lo stesso principio di funzionamento dei VIP tradizionali, ma con alcune importanti differenze nei materiali e nella progettazione per garantire prestazioni ottimali in ambienti estremi.
Al centro del pannello sottovuoto c’è un nucleo isolante, realizzato con materiali specifici in grado di resistere a temperature elevate. Tra i materiali utilizzati come isolanti ci sono l’aerogel ad alta temperatura e le fibre ceramiche, tutti caratterizzati da una bassissima conducibilità termica anche in condizioni di calore estremo.
La parte esterna dei pannelli sottovuoto isolanti per alte temperature è altrettanto importante. Deve essere in grado di mantenere il vuoto interno anche in presenza di alte temperature e pressioni.
I pannelli isolanti sottovuoto vengono sottoposti a un processo di estrazione dell’aria, creando al loro interno un vuoto quasi assoluto.
Questo vuoto spinto, misurato in millibar, immobilizza quasi completamente le poche molecole d’aria rimaste intrappolate nei pori del materiale isolante. In questo modo, la capacità dell’aria di trasmettere calore per conduzione viene drasticamente ridotta, rendendo il pannello un isolante termico molto efficace.
Vantaggi dell’uso di pannelli sottovuoto
Nella progettazione della coibentazione di impianti industriali di vario tipo, i pannelli sottovuoto sono scelti per il loro spessore ridotto rispetto a quelli di altri materiali isolanti, a parità di prestazioni termiche. A questo si aggiunge la loro leggerezza, rendendoli ideali per applicazioni in cui l’ingombro e il peso sono fattori critici.
La conducibilità termica è estremamente bassa, anche a temperature elevate, grazie al vuoto interno che riduce drasticamente la trasmissione del calore per conduzione e convezione.
Il vantaggio è un migliore isolamento termico, che si traduce in una conseguente maggiore efficienza energetica degli impianti e un risparmio sui costi di riscaldamento o raffreddamento, oltre che in una riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.